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Attività Edilizia

Per verificare l’andamento dell’attività edilizia nei sei Comuni dell’Associazione si è analizzato innanzitutto il numero delle pratiche edilizie che gli uffici comunali hanno istruito dal 2000 al 2006.
Questo dato risulta fortemente condizionato dalle modifiche in ambito normativo susseguitesi negli anni, soprattutto il decreto legislativo 380/2001 (testo unico dell’edilizia), la legge regionale 31/2002 e dal DPR n. 447/1998 (creazione dello Sportello Unico per le Imprese), ma anche dall’approvazione di varianti generali ai PRG vigenti dei Comuni.
Infatti, la liberalizzazione dell’attività edilizia, pur nell’altalenante dato totale delle pratiche edilizie, ha comportato un calo dei permessi di costruire (che hanno sostituito le concessioni edilizie) a favore delle denuncie di inizio attività.
Il secondo dato analizzato è quello delle nuove costruzioni e degli ampliamenti autorizzati dal 2000 al 2006, che in totale sommano una superficie utile netta di 195.085 mq e da cui si desume che i valori maggiori sono riferiti all’anno 2000 in coincidenza con l’approvazione di molte Varianti Generali dei PRG  (30.148 mq)  e nel 2002  ( 48.813 mq); nei restanti anni il dato  si attesta sui 25.000 mq.
Un altro parametro analizzato riguarda la tendenza allo svuotamento del patrimonio edilizio residenziale esistente nei Comuni dell’Associazione.
Per verificare questa tendenza si sono presi in esame i dati ricavati dai Censimenti ISTAT della popolazione effettuati negli anni 1991 e 2001, mentre per il 2006 i dati sono stati ottenuti incrociando il database del SIT dell’Associazione con i gestionali delle anagrafiche comunali, la banca dati delle utenze residenti e non residenti  acquedotto (dati forniti da CADF S.p.A.) e le planimetrie catastali classe A3-A8.
Numericamente si riscontra una crescita costante delle abitazioni vuote, che dalle 1.514 unità del 1991 passano a 1.781 nel 2001 e si attestano su 1.907 nel 2006. Percentualmente, le abitazioni vuote passano dal 7,88% del 1991, al 10,06% del 2001, al 9,66% del 2006, evidenziando, quindi, un calo nell’ultimo periodo dovuto all’aumento delle unità abitative totali, che passano da 19.225 del 1991, a 17.711 del 2001, a 19.737 del 2006.

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